Dai disturbi del tono dell’umore alla demenza: differenze di genere nell’ottica della qualità di vita

Dai disturbi del tono dell’umore alla demenza: differenze di genere nell’ottica della qualità di vita

Organizzato dall'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Taranto
28 novembre 2026 · dalle ore 08:00
Sala Auditorium Padiglione Vinci, Ospedale SS. Annunziata, Via Francesco Bruno 1, 74121 Taranto (TA)
Responsabili scientifici: Marialetizia Marra
ID Evento: 558-500663Crediti: 9.1Durata: 7hCosto: GratuitoPartecipanti: 100
I disturbi del tono dell’umore e le sindromi neuro-cognitive rappresentano una delle principali sfide sanitarie e sociali del nostro tempo. Evidenze sempre più solide indicano una relazione complessa e bidirezionale tra disturbi affettivi e l’insorgenza di disturbi neuro-cognitivi. Tra i sintomi neuro-psichiatrici più frequenti associati a demenza, i disturbi del tono dell’umore (depressione, apatia, ansia e chiusura) rivestono un ruolo centrale per la loro elevata prevalenza con un impatto crescente sulla qualità di vita dei pazienti, dei caregiver e dei sistemi di assistenza.

In questo contesto la dimensione di genere emerge come variabile cruciale ma ancora non sufficientemente approfondita. Donne e uomini presentano differenze significative in termini di vulnerabilità, espressione clinica, accesso alle cure, risposta ai trattamenti e traiettorie evolutive della malattia.

Le donne, ad esempio, mostrano una maggiore prevalenza di disturbi depressivi lungo l’arco di vita e risultano più frequentemente colpite da demenza, anche in relazione a fattori biologici, ormonali e socio-culturali e longevità (l’età è uno dei fattori non modificabili associati al disturbo neuro-cognitivo). Gli uomini possono presentare quadri psico-patologici meno riconosciuti o diagnosticati tardivamente, con possibili ricadute sulla prognosi e sulla qualità della presa in carico. Le differenze di genere influenzano anche i percorsi assistenziali e la tipologia di supporto ricevuto dal paziente.

Un ulteriore aspetto riguarda la dimensione della diade paziente-caregiver, elemento fondamentale in una reale prospettiva di continuità assistenziale. Il genere incide in modo significativo anche sulla struttura del sistema di cura informale.

Una migliore comprensione di tali differenze può favorire:
1. L’identificazione precoce dei bisogni assistenziali;
2. La personalizzazione di interventi clinici e psico-sociali;
3. La promozione di strategie orientate al miglioramento della qualità.
L’evento si propone quindi come momento di confronto interdisciplinare tra psichiatria, neurologia, psicologia, farmacologia, medicina generale e scienze sociali con l’obiettivo di approfondire il continuum tra disturbi dell’umore e demenza secondo un approccio life-course, analizzando il ruolo delle differenze di genere e promuovendo modelli di cura individuali.

Particolare attenzione sarà dedicata alle strategie di prevenzione, alla diagnosi precoce e agli interventi terapeutici e psicosociali capaci di migliorare l’evoluzione clinica e la qualità dei pazienti e delle loro famiglie.
Target di riferimento
Medico chirurgo: Allergologia ed immunologia clinica; Angiologia; Cardiologia; Dermatologia e venereologia; Ematologia; Endocrinologia; Gastroenterologia; Genetica medica; Geriatria; Malattie metaboliche e diabetologia; Malattie dell'apparato respiratorio; Malattie infettive; Medicina d'emergenza-urgenza; Medicina fisica e riabilitazione; Medicina interna; Medicina termale; Medicina aeronautica e spaziale; Medicina dello sport; Nefrologia; Neonatologia; Neurologia; Neuropsichiatria infantile; Oncologia; Pediatria; Psichiatria; Radioterapia; Reumatologia; Cardiochirurgia; Chirurgia generale; Chirurgia maxillo-facciale; Chirurgia pediatrica; Chirurgia plastica e ricostruttiva; Chirurgia toracica; Chirurgia vascolare; Ginecologia e ostetricia; Neurochirurgia; Oftalmologia; Ortopedia e traumatologia; Otorinolaringoiatria; Urologia; Anatomia patologica; Anestesia e rianimazione; Biochimica clinica; Farmacologia e tossicologia clinica; Laboratorio di genetica medica; Medicina trasfusionale; Medicina legale; Medicina nucleare; Microbiologia e virologia; Neurofisiopatologia; Neuroradiologia; Patologia clinica (laboratorio di analisi chimico-cliniche e microbiologia); Radiodiagnostica; Igiene, epidemiologia e sanità pubblica; Igiene degli alimenti e della nutrizione; Medicina del lavoro e sicurezza degli ambienti di lavoro; Medicina generale (medici di famiglia); Continuità assistenziale; Pediatria (pediatri di libera scelta); Scienza dell'alimentazione e dietetica; Direzione medica di presidio ospedaliero; Organizzazione dei servizi sanitari di base; Audiologia e foniatria; Psicoterapia; Cure palliative; Epidemiologia; Medicina di comunità e delle cure primarie; Medicina subacquea e iperbarica
Odontoiatra: Odontoiatria
Obiettivo formativo
20 - Tematiche speciali del S.S.N. e/o S.S.R. a carattere urgente e/o straordinario individuate dalla Commissione nazionale per la formazione continua e dalle regioni/province autonome per far fronte a specifiche emergenze sanitarie con acquisizione di nozioni tecnico-professionali
Contatti
Morena Rombolà – Segreteria organizzativa  –  Email: info@morenarombola.it  –  Tel: 392 223 4478